Oncologia

Gentili clienti, in conformità con le nuove disposizioni del Governo in relazione al contenimento della diffusione del coronavirus riteniamo necessario limitare l'attività professionale soltanto alle situazioni di emergenza e improcrastinabilità rinviando visite di routine, vaccinazioni, diagnostiche e chirurgie non urgenti. 

Saremo a vostra disposizione telefonicamente per stabilire il livello di urgenza del vostro pet, via whatsapp (con foto e filmati al numero 339 67 60 703) per valutare ferite, fare controlli postoperatori e tutto ciò che è possibile. 

Siamo a vostra completa disposizione per ogni vostro dubbio e necessità e continueremo a gestire le emergenze che riguardano i nostri amici a 4 zampe, pur cercando di preservare tutti noi dal rischio di eventuale contagio.

VI CHIEDIAMO INOLTRE DI ATTENERVI ALLE SEGUENTI RESTRIZIONI:

  • Non presentatevi se presentate sintomi influenzali o febbrili;
  • All’ingresso troverete un erogatore di gel disinfettante per le mani, usatelo all’arrivo e quando lo ritenete necessario. Vi invitiamo inoltre a presentarvi muniti di guanti monouso e mascherina protettiva;
  • Evitate di stringere la mano e mantenete almeno 1 metro di distanza tra voi e gli altri o le distanze di sicurezza indicate all’interno della struttura, e cercate se possibile di evitare assembramenti;
  • In caso di attesa (anche per i servizi di reception) vi chiediamo di accomodarvi all’esterno della struttura. Verrete chiamati al vostro turno e verrà fatto entrare soltanto il paziente, sarà cura del medico aggiornarvi costantemente;
  • Al momento è sospesa la visita pomeridiana ai pet ricoverati, salvo specifiche contingenze o dimissioni del paziente. 

Siamo certi della vostra comprensione e speriamo di poter tornare alla normalità al più presto.

Responsabile: 

L’oncologia veterinaria è quella branca della medicina che si occupa della gestione (diagnosi e trattamento) delle malattie tumorali dei nostri amici a quattro zampe.

Quando si riscontra una lesione nodulare sul proprio cane o gatto è fondamentale far visitare il paziente da un oncologo veterinario che eseguirà un campionamento bioptico (ago aspirato o biopsia) per poterne capire subito la natura (infiammatoria, neoplastica, infettiva, etc). L’esame citologico è l’approccio diagnostico meno invasivo e più rapido; si effettua con l’animale sveglio e ci fornisce una risposta in tempi estremamente brevi. Purtroppo è anche un esame che ha dei limiti in quanto i campioni possono risultare poco cellulari o contaminati da sangue.

L’esame istopatologico, invece, ci consente di esaminare una porzione più ampia del tessuto patologico, di solito è necessaria un’anestesia, locale o generale , e tempi più lunghi per le risposte.

Una volta diagnosticata una neoplasia, diventa importante capire se questa è isolata o sono presenti altre lesioni nel resto del corpo. Questa procedura, che si chiama stadiazione clinica, prevede l’utilizzo di strumenti diagnostici inizialmente convenzionali (radiografie, ecografia) fino ad arrivare alla diagnostica avanzata (TC. RM, biologia molecolare). L’obiettivo della stadiazione è quello di esplorare i siti principali di metastasi per una determinata neoplasia, quali torace, addome, sistema nervoso, sangue, etc.

Tutte queste informazioni risultano di fondamentale importanza per impostare l’approccio terapeutico più adeguato.

Le opzioni principali di trattamento che abbiamo a diposizione per i tumori sono la chirurgia, la chemioterapia e la radioterapia. Ulteriori terapie vengono utilizzate in casi ristretti e dopo valutazioni attente dell’oncologo.

La chirurgia è spesso da sola in grado di circoscrivere le lesioni tumorali e può essere risolutiva, in altri casi rappresenta il primo approccio terapeutico seguito poi da radioterapia e/o chemioterapia.

La chemioterapia consiste nella somministrazione, per via endovenosa, sottocutanea o per bocca, di farmaci che bloccano la replicazione delle cellule tumorali e quindi ne rallentano la progressione o, in alcuni casi ne inducono una remissione. Come tutte le terapie è possibile che inducano effetti collaterali, anche se spesso di lieve entità e con un’incidenza ridotta.

La radioterapia si utilizza per patologie localizzate e consiste nell’irradiare un determinato tessuto causandone la morte cellulare.

Decidere se una patologia oncologica debba essere trattata con una di queste metodiche o in maniera multimodale risulta importante per ottenere il massimo risultato possibile, e a tal proposito diventa rilevante il ruolo di una figura specialistica quale quella dell’oncologo veterinario al quale affidare il proprio amico a 4 zampe. 

Staff